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I 4 mazzi più strani che vedremo al Blizzcon

I giocatori han dovuto confermare entro il 19 ottobre i mazzi con cui giocare il World Championship’s Opening Week e quindi le carte utilizzate sono adesso visibili a chiunque.

Come da Meta, non sorprende che tutti e 16 i giocatori abbiano scelto Shaman Midrange, ma ci sono stati anche dei colpi di scena molto interessanti, provenienti dai giocatori Cinesi.
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Zhao “Hamster” Songyang ad esempio, è l’unico a portare un deck Paladin al torneo. Il suo Control Paladin gioca principalmente su due carte: Anyfin Can Happen e N’Zoth: quest’ultima deve esser giocata dopo le uniche 3 carte con deathrattle del mazzo, ovvero Cairne Bloodhoof, Sylvanas Windrunner o Tirion Fordring. Il resto del mazzo è basato su un sacco di cure per cercare di sopravvivere a lungo e poter riportare in vita tutto ciò che è stato eliminato fino a quel momento.

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Come se non bastasse, anche il secondo mazzo di Hamster è unico: un Control Priest molto simile al Paladin. Anche qui N’Zoth copre un ruolo fondamentale nel mazzo e stavolta, oltre alle classiche creature deathrattle, carte come Museum Curator, Entomb e Shifting Shade possono aumentare esponenzialmente il suo potenziale.

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Il Warrior è stato scelto da diversi giocatori, ma OmegaZero poterà l’unica variante basata sui draghi. Praticamente è come un Tempo Deck, basato sul controllo early grazie a creature con charge, piccoli draghi e i classici tool del warrior per pulire il board. Dopodichè saranno creature come Grommash Hellscream, Ragnaros the Firelord e Deathwing a chiudere il game.

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L’ultimo deck interessante è il ritorno del Freeze Mage di Breath. Questo mazzo è praticamente identico a quello usato da GeorgeC nel Last Call europeo di quest’estate, con la piccola differenza di aver tolto un Evolved Kobold per un più versatile Polymorph.

L’appuntamento è quindi dal 26 ottobre in poi per vedere se la scelta di questi deck pagherà o meno!

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